Google Ads | 10 semplici domande da porsi

Google Ads | 10 semplici domande da porsi

Spesso capita di ritrovarsi ad analizzare il ROAS (Ritorno sulla spesa pubblicitaria) di una o più campagne di Gestione Google Ads e ci si rende conto che non sta performando come vorremmo. Eppure sembra di aver impostato tutto correttamente… quali sono dunque gli elementi da analizzare per migliorare la propria Gestione Google Ads? Vediamoli in questo articolo!

1) Ho inserito le giuste Keywords?

Se stai cercando di vendere un prodotto specifico, come ad esempio macchinari per lo stiro professionale, utilizzare “ferro da stiro” come keyword porterà la tua campagna out of target, causando click da parte di utenti interessati alla pulizia della casa. Professionisti sì, ma dell’home made!

2) Ho scelto accuratamente la corrispondenza delle Keywords?

Ci sono macro categorie di corrispondenza per le keyword su Google: corrispondenza generica, a frase ed esatta. Se stai utilizzando le keyword a corrispondenza generica, ovvero senza alcun simbolo a delimitarle, il rischio è che il tuo annuncio pubblicitario compaia anche solo agganciando il termine di ricerca del cliente a una singola parola che compone la keyword. Vediamo un esempio:

Es. stai vendendo una sedia in metallo molto particolare e inserisci come keyword a corrispondenza generica sedia in metallo, senza alcun simbolo. Nel frattempo Mario, utente che naviga su Google, digita sedia in vimini; in questo modo, la singola parola “sedia” attiverà l’annuncio anche se l’utente in questione non è minimamente interessato a te. Questo è il difetto della corrispondenza generica, ossia che necessita di un costante lavoro di esclusione per dare risultati ottimali.

3) Quante parole chiave hanno i miei gruppi di annunci?

Non c’è un numero obbligatorio e fisso, ma tieni conto che meno parole chiave hanno, meno performano; viceversa, più keyword aggiungi, più il tuo annuncio ha possibilità di funzionare. Ma attenzione: questo non significa che va bene inserire keyword senza senso; devono essere tutte comunque in target con ciò che stai vendendo!

4) Sto usando un singolo annuncio per tutte le parole chiave?

All’interno di un gruppo di annunci è possibile agganciare ogni singola keyword a un annuncio specifico, creando concordanza tra l’URL delle Keyword e l’URL degli annunci: se all’interno di un gruppo di annunci non vendi unicamente uno specifico prodotto ma più oggetti, ti consiglio vivamente di diversificare le destinazioni delle keyword verso gli annunci! Inoltre, è consigliato sempre di creare almeno 3 annunci di testo espanso per singolo gruppo e 1 adattabile alla rete di ricerca.

5) Il budget della mia campagna è sufficiente?

Se il budget della tua campagna Google è limitato, significa che a livello pratico la spesa attuale non riesce a coprire tutta la giornata. Ad una certa ora del giorno, dunque, il tuo annuncio smette di comparire perché il budget giornaliero si esaurisce. Questo non significa per forza che devi aumentare il budget: tuttavia, se vuoi comparire a ogni ora del giorno, non ti resta altra soluzione.

6) Le conversioni sono settate bene?

Non c’è niente di più frustrante di vedere gli ordini da backend fioccare e poi osservare la dashboard di Google mentre senza ancora 0 vendite. Forse stai sbagliando qualcosa a livello di ottimizzazione come detto e le vendite arrivano da altri canali, ma un altro motivo potrebbe derivare dal fatto che non hai settato bene le conversioni. Non perdere tempo dunque e controlla che il tag evento sia attivo nelle impostazioni della dashboard Google.

7) Il mobile sta rendendo?

Tieni bene a mente questa frase: i visitatori da mobile sono sempre più del doppio di quelli desktop. Di conseguenza, la tua campagna avrà sempre oltre il 50% dei click provenienti da mobile. Se il tuo sito è responsive e studiato per un’ottima esperienza mobile, allora non dovresti avere problemi.

In caso contrario, ti consiglio di limitare il traffico da mobile o di tenere sott’occhio il tasso di conversione a confronto con il traffico Desktop.

8) Sto usando i miei competitors come Keyword?

Questa azione potrebbe essere una causa del tuo insuccesso. Gli utenti che cercano un tuo competitor su Google hanno una precisa e definita intenzione d’acquisto, e difficilmente cambieranno idea. Nel 90% dei casi, a meno che non si pari di pari prodotto e offerte imperdibili, stai sprecando click!

9) Utilizzo l’homepage come unica destinazione?

Allora non sei sulla strada giusta. Pensare che l’utente finale si prenderà la briga di cercare il suo prodotto navigando all’interno del sito – per quanto sia ben fatto – è un approccio sbagliato. Scegliere la home page come unica destinazione dei tuoi annunci non farà altro che alzare il bounce rate delle tue campagne. L’unica eccezione vale se la homepage è una landing o la destinazione finale del tuo cliente ideale: in quel caso, è cosa buona e giusta!

10) Ho inserito tutte le estensioni possibili?

Se non l’hai fatto, allora ti conviene rimediare al più presto. Le estensioni migliorano il tasso di interazione (CTR) e ti aiutano a spendere meno per ogni singolo click. Oltre a questo, permettono al tuo cliente finale di arrivare molto spesso al prodotto di reale interesse eliminando inutili step di ricerca interni al sito. Contento il cliente, contento tu, contenti tutti!

Se dopo aver seguito questi suggerimenti ti dovessi trovare ancora in difficoltà nel portare a una resa proficua durante la Gestione di campagne Google Ads, non esitare a contattarci. Analizzeremo il tuo storico e insieme troveremo la via per una perfetta ottimizzazione!

 

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