Il nostro lavoro nel post covid | Tre domande a Sergio di Kom

Tre domande a Sergio di Kom

Sergio De Tomi – Marketing Specialist
Cosa ci fa uno scrittore in KOM? Semplice, gioca con le “parole”! O per meglio dire con le keywords…Specialista Google Ads, si occupa di campagne SEO SEM. Da bravo triestino è molto meticoloso e determinato a raggiungere qualsiasi obiettivo!

1. Sergio come stai?

Bene, grazie. Devo ammettere che non è stato facile sopravvivere a questa quarantena forzata, mi ha provato molto psicologicamente. Tuttavia, mi ha permesso anche di apprezzare le piccole gioie che prima davo per scontate come un aperitivo con gli amici, un pranzo o una cena fuori; è proprio vero che ci si rende conto di essere liberi quando non lo si è più.

2. Ci racconti una cosa che butteresti dalla torre e una cosa che invece salveresti del periodo di lockdown?

Mascherine e guanti! (ride). Scherzi a parte, butterei la sensazione di solitudine e la routine che nel corso delle 8 settimane circa si è fatta sentire con prepotenza esponenziale. Salverei “il tempo”, che concettualmente mi ha permesso di fermarmi un secondo e riflettere su molte cose, di sperimentare, di capire come ho detto sopra quanto mi piacesse la vita prima di tutto questo. E ovviamente una menzione speciale non si può negare allo smart working, un metodo lavorativo che con la giusta organizzazione può essere presente e futuro di qualunque attività. Soprattutto per noi, che “mastichiamo digitale” dal mattino alla sera.

3. Dal punto di vista professionale come immagini e cosa auspichi per il nostro settore (e-commerce in particolare)?

Non si può ignorare quanto il coronavirus abbia mostrato le differenze tra “negozio fisico” e “virtuale” (e-commerce). Di fatto, le attività già organizzate per la vendita online hanno avuto modo – chi più, chi meno – di lavorare in modo continuativo, senza risentirne economicamente o comunque solo in parte. Questo offre un serio spunto di riflessione e mi auguro che le imprese non attendano e investano quanto prima nell’online, per evitare di trovarsi impreparati nel futuro.

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