Instagram e Fake followers | Perché non conviene

Instagram e Fake followers |
Perché non conviene

Purtroppo al giorno d’oggi sono ancora molti gli utenti di Instagram che decidono di “potenziare” il proprio proprio profilo tramite l’acquisto di “pacchetti” che garantiscono un incremento sicuro di followers. Il problema è che dietro questa azione – che ha un’unica finalità – ossia quella di aumentare l’appetibilità del proprio profilo gonfiando i numeri – si nascondono una marea di problematiche effettive che oggi andremo ad analizzare.

Punto 1: sono reali ma non sono reali​

Le agenzie che vendono pacchetti di followers spesso scindono il proprio listino prezzi in followers di bassa, media o alta qualità. Detta così può sembrare che spendendo poco si ottiene followers falsi, ma investendo seriamente si può avere un reale cambiamento. La verità è che l’unica cosa che cambia è la qualità visiva dei followers ottenuti, ma non certo l’interazione o la spontaneità del gesto (fare follow). Si tratterà sempre e comunque di persone che “vendono” il proprio account all’agenzia in cambio di soldi, dando di fatto il permesso all’agenzia di utilizzarlo per seguire un indefinito numero di account. Tra cui il tuo, compratore.

Punto 2: aumenta il numero, ma crolla l’engagement

Il motivo per cui si acquista più followers spesso è la convinzione che il fatto di averne tanti spingerà gli utenti “reali” ad interagire con il proprio profilo, in virtù di un’autorità attrattiva nei confronti di altri account più piccoli: non è assolutamente vero. Forse questo trucco funzionava in passato, ma ormai il traffico dei followers è stato sdoganato in lungo e in largo e il numero degli stesso, il gioco a chi “ce l’ha più grosso” non è più l’elemento fondamentale del gioco. Ciò che conta è l’engagement rate, il volume di like, commenti, post salvati in relazione al numero di followers dell’account. Ecco dunque che acquistare followers diventa un autogol incredibile, in quanto distrugge completamente il tuo punteggio.

Punto 3: potrai ingannare il singolo, ma non le aziende

Potrai ingannare l’utente della domenica, che naviga su Instagram per diletto e si soprenderà nel vedere che hai 100.000 followers, ma non pensare che le aziende alla ricerca di influencer si fermino a un dato così effimero. Esistono numerosi strumenti, come Hype Auditor, che analizzano i profili e sono in grado di fornire con pochi spicci un dettagliato report che indica addirittura quanti followers sono reali e quanti acquistati.
Per concludere, se stai pensando di potenziare la tua attività social, devi rassegnarti al fatto che non esistono scorciatoie così nette. Rimboccati le maniche, cerca collaborazioni, investi del tempo – o dei soldi – in promozioni ben studiate e punta alla viralità. Se non sai come farlo, il nostro servizio di gestione di facebook ads ti aiuterà ad evitare errori costosi comuni e assicurarti che la tua campagna sia impostata per il successo.

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