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Come aumentare i follower su Instagram: te lo sei chiesto anche tu?

  |   Social Marketing

Una delle domande che più mi sento fare dai clienti è questa: come faccio ad aumentare i follower sulla mia pagina Instagram?

La grande differenze da Facebook, che spiazza un po’ l’azienda che mira a raccogliere seguaci, è proprio il non poter gestire delle campagne di aumento follower come invece accade per i “mi piace” della pagina.

Instagram funziona in modo differente sotto molti aspetti, basta pensare alla programmazione dei post. Di default, la piattaforma non ti permette di farlo, come se volesse vivere di un’attività davvero in “real time” e non pianificabile. Ecco perché, a differenza di Facebook, dobbiamo appoggiarci a dei tools esterni per la programmazione dei post su Instagram, valutando opzioni gratuite oppure a pagamento. Ma di questo parliamo più avanti.

 

Torniamo ai nostri follower. Cosa possiamo fare per far crescere il nostro profilo Instagram?

  1. Innanzitutto è importante essere attivi, postare in modo frequente per rendere appetibile il nostro profilo. E’ consigliabile anche utilizzare una linea grafica coordinata, un “timbro” fotografico riconoscibile capace di appassionare il nostro potenziale fan.
  2. Utilizzare tag e hashtag in modo sensato affinché chi naviga su Instagram possa trovare le nostre foto tra i suoi principali interessi.
  3. Mettere mi piace, commentare e seguire profili affini al nostro che possono essere seguiti a loro volta da potenziali clienti del nostro brand, o gli stessi profili possono diventare a loro volta nostri follower.

Ora si apre una questione fondamentale: ci vuole tempo!

E’ possibile rendere automatici questi processi come like, commenti, follow? Certamente!

Esistono dei BOT che ti consentono di automatizzare questi processi, in modo da risparmiare tempo e ottimizzare la gestione del profilo Instagram. Questi programmi tuttavia non sono riconosciuti ufficialmente dal colosso Facebook, quindi bisogna fare attenzione ad utilizzarli in modo corretto in modo da non essere bannati. Fra le “new entry” troviamo NINCHI che offre diverse funzionalità e gode di un team di assistenza tutto italiano. A seguire INSTAZOOD, tra i più noti ed utilizzati a livello internazionale. Da segnalare anche FOLLOWADDER, adatto però ad un utilizzo da parte di persone esperte essendo piuttosto articolato.

Lo stesso vale per la programmazione. Esistono numerosi strumenti che consentono di pianificare la pubblicazione in modo esterno all’app di Instagram, sia da desktop che da mobile. I tools gratuiti per programmare i post su Instagram, come ad esempio Hootsuite, tuttavia necessitano di un ulteriore intervento per confermare la pubblicazione, inviando una notifica al gestore dell’account. Questo può essere un limite per esempio se si è fuori ufficio perché non si può contare su una programmazione autonoma.

 

Altri servizi a pagamento invece, come HOOPER (il più utilizzato), LATER (semplice e performante) e SCHEDUGRAM (più complesso rispetto ai precendenti) sfruttano un sistema che posta le nostre foto automaticamente. Possiamo andare in vacanza senza pensieri!

Desideri una gestione Instagram impeccabile, capace di coniugare design coordinato, attività pubblicitarie e utilizzo dei tool legati all’aumento dei follower?

Affidati agli esperti KOM!

Giulia Ongaro