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Come fare l’analisi di un Brand?

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Una domanda frequente per chi si occupa di web marketing e branding è quella di come fare l’analisi di un Brand. Possiamo averne bisogno per conoscere un cliente, perché lui necessita di capire e analizzare alcune dinamiche, perché le vendite sono in calo e non si capisce bene il motivo.

Innanzittutto occorre partire dal presupposto che deve essere chiaro che cos’è un BRAND.

Il Brand è un insieme di valori che noi andiamo a trasmettere alle persone che in qualche modo si riconoscono nel nostro prodotto o servizio, quindi lo cercano e lo scelgono. Essere un brand non significa dunque semplicemente essere un marchio, un prodotto o un servizio che può essere sostituito facilmente da un altro simile. Essere un brand, quindi una marca, è un obiettivo difficile che va raggiunto e mantenuto nel tempo.

Il nostro brand per essere tale dovrà innanzitutto essere conosciuto e “pensato” dalle persone. Ecco perché se vogliamo fare l’analisi di un Brand risulta fondamentale valutare la Brand Awareness, quindi la conoscenza della marca e il suo trend di crescita nel mercato.  A seguire dobbiamo indivuare la Brand Reputation, quindi come il nostro prodotto viene valutato, qual è il sentiment delle persone nei suoi confronti.

Misurare online ci permette di raccogliere dati misurabili sui trend di ricerca del nostro Brand e di confrontarlo nel tempo anche con altri competitor. A differenza delle analisi “offline”, i dati che ci possono fornire i motori di ricerca, i social network e strumenti di analisi specifici, ci consentono di avere una panoramica a 360° di come viene percepito e ricercato il nostro Brand dal pubblico,  se è in linea con i valori del nostro Target di riferimento e com’è posizionato nei confronti dei competitor.

Quali strumenti utilizzare per fare l’analisi di un Brand?

Sicuramente un aiuto fondamentale ce lo può dare Google Trend, il tool gratuito di Google che ci consente di misurare l’andamento delle ricerche del nostro brand nel tempo, segmentandolo a livello temporale e geografico. Con Google Trend possiamo anche confrontare il termini di ricerca relativi al nostro brand con altri competitor e capire dove siamo posizionati.ù

Un altro strumento molto utile per avere dei valori sui volumi di ricerca è lo Strumento di pianificazione delle Parole Chiave di Google Adwords. Possiamo capire con quali keyword le persone ci cercano e ottimizzare le nostre posizioni SEO e paid search.

Andando oltre queste misurazioni, quando decidiamo come fare l’analisi di un brand, è valutare la rete dei Social Network. Ci sono strumenti come Social Mention  e Social Bakers che ci danne molte informazioni utili per individuare potenzialità e problematiche. I Social Network sono oggi lo specchio più importante per il nostro Brand. Raccontano chi siamo e cosa facciamo. Fanno uscire il brand da una bolla sicura e intoccabile e lo danno “in pasto” agli utenti, con il vantaggio di farlo conoscere e amare a molte persone ma allo stesso tempo con il rischio di esporlo a critiche o peggio, a scarsa considerazione.

Attraverso un analisi del pubblico dei social network, degli utenti che parlano di noi nei blog e nei forum, delle menzioni del Brand in rete potremo valutare quali strategie possono essere vincenti per avvicinarsi a questo target nel caso in cui ce ne fossimo allontanati, oppure di rafforzare il legame. L’obiettivo di ogni brand deve essere quello di trasformare i propri consumatori da semplici clienti a BRAND LOVERS.

Possiamo misurare tutto questo? Certo!  Con i dati giusti, elaborazione scientifica e passione, possiamo analizzare il  Brand nel web e conoscere la community di utenti che ci seguono. Fare l’analisi di un brand sicuramente non è facile, occorre avere gli strumenti, le competenze e soprattutto il “fiuto” giusto.

Chiedi sempre ai professionisti, chiedi a KOM!

Giulia Ongaro