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Google SEO 2019 riesci a farti trovare

Google SEO 2019 – Hai qualcosa da nascondere?

  |   E-commerce, Google Ads, SEM | Search Engine Marketing, SEO

Google è, da 20 anni, il motore di ricerca numero uno in Italia come in tantissimi altri paesi del mondo.

La maggior parte del traffico internet passa per la sua tab di ricerca e dunque, da anni, i siti e le aziende sono in competizione tra loro per essere, con una personale selezione di keywords, in prima pagina.

Se non sei in prima pagina, quante volte avrai sentito dire:

Il luogo più sicuro dove nascondere un cadavere è la seconda pagina di Google

Cosa fa veramente la differenza tra i vari siti per non essere in seconda pagina ed oltre?

Si può parlare di innovazioni nella ricerca SEO considerando le pagine AMP (per incrementare ancora di più il concetto di mobile first), le ricerche vocali che sempre più aumenteranno visto l’esponenziale incremento di dispositivi per la domotica Home, i Backlinks ovvero ricevere link da altri siti ma solo se autorevoli ed altri legate ai social.

Ma per quanto la tecnologia avanzi e cambi forma, quello che sarà sempre evergreen è legato al contenuto di alta qualità, alla veridicità di quello che viene scritto, all’originalità. La qualità del Contenuto principale (Main Content) è uno dei criteri più importanti nella valutazione della Page Quality Rating, da cui:

``Content is king`` si conferma il must have per siti eCommerce e blog

Ma cosa significa “content is king” nel 2019?

Il contenuto ha molte forme. Negli e-commerce ad esempio si può parlare di contenuto nelle pagine categoria, nelle descrizioni prodotto fino ad arrivare ad individuare nel feed prodotti una valutazione di inserimento di keywords che possono aiutare il sito ad indicizzarsi.

Per quanto riguarda i blog ed i siti istituzionali i contenuti sono tutti gli articoli che parlano di un argomento ben definito e che sfruttano il target di keywords di riferimento che abbiamo selezionato.

Prima di cominciare un lavoro di creazione dei contenuti – oltre ad una buona dose di creatività – è importante individuare esattamente le Keywords, potenzialmente valide, che ci permettano sia di indicizzarci ma che allo stesso tempo abbiano un potenziale per il nostro obiettivo finale: ottenere lead, vendere ecc.

Il contenuto che si va a creare è strettamente legato alle keywords che scegliamo. Le keywords che scegliamo sono la valutazione di 3 fattori:

  • Volume di ricerca
  • Affinità con la nostra attività
  • Competitività

Il contenuto dunque non deve essere solo pensato in senso riempitivo o scrivendo in maniera libera.

Facciamo un esempio pratico applicato ad un ipotetico shop online che ha bisogno di spingere un brand specifico.
Se volessimo indicizzare al meglio il nostro sito che vende, tra le varie, borse Alviero Martini oltre ad avere delle pagine categoria e schede prodotto nel nostro shop online con contenuti interessanti e validi per i prodotti di quella marca, potrebbe essere molto utile avere un blog in cui scriviamo articoli dedicati al brand e che poi ci siano link di rimando alle categorie ed ai prodotti all’interno del nostro shop.

Per prima cosa individuiamo le Keywords più efficaci su cui potremmo poi definire la stesura dei nostri articoli di blog. Utilizziamo Google ADS per identificare le keywords di ricerca e per renderci conto nello specifico quelle che convertono. Incrociamo i dati delle keywords con dati che possiamo ricavare da SEMrush per capire il volume di ricerca e la competitività delle keywords.

Dalla nostra analisi identifichiamo le Keywords più interessanti in termini di volume / conversione:

  • borse prima classe
  • alviero martini sconti
  • alviero martini borse

In questo caso la cosa migliore sarebbe approfondire 3 tematiche scrivendo per ciascuna keywords un articolo di blog.

 

Quindi, riassumendo:

Cosa tenere in considerazione quando si va a creare il contenuto per l’articolo di blog?

  • È consigliato che la keyword sia presente nel link
  • La keyword dovrebbe essere presente nei meta (meta title, meta description, meta keywords)
  • Ripetere la Keyword dal 2% al 7% all’interno dell’articolo
  • Link ipertestuali che dalle keywords portano alle categorie del nostro shop online Alviero Martini
  • ALT nelle immagini legati alla keyword
  • Definire la lunghezza del testo in base alla competitività
  • Articoli correlati ad Alviero Martini

Come valutiamo in KOM le Keywords ed i contenuti?

La nostra ricerca delle Keywords è meticolosa e ci avvaliamo dei migliori strumenti online per l’identificazione ed il monitoraggio delle prestazioni nel tempo.
Definiamo delle linee guida che possano portare valore ai clienti in termini di contenuti / conversioni. Testiamo, creiamo contenuti e ne valutiamo l’efficacia. Contattaci subito per una valutazione del tuo sito e/o e-commerce!

Tutta la struttura della pagina è in funzione del contenuto.

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Definiamo delle linee guida che possano portare valore ai clienti in termini di contenuti / conversioni. Testiamo, creiamo contenuti e ne valutiamo l’efficacia. Contattaci subito per una valutazione del tuo sito e/o e-commerce!

 

FEDERICO CONTE

 

Fonti: Search quality evaluator guidelines, Google, 2018