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Il passaggio dalla grande distribuzione allo shop online

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Ciao a tutti, mi presento: mi chiamo Donato, sono il nuovo stagista copywriter e questo è il mio primo articolo blog per Kom.

Nella mia esperienza qui da Kom mi sono occupato della scrittura di testi, pubblicando diversi articoli per il blog di Diadora Fitness con lo scopo di indicizzare l’e-commerce e allo stesso tempo fornire contenuti interessanti per il pubblico online.
Sono arrivato alla Kom tramite il master che ho frequentato e che mi ha dato la possibilità di svolgere un tirocinio in un’azienda per entrare in contatto con la realtà del web marketing che avevo studiato solo teoricamente.
La settimana scorsa con la discussione della tesi si è concluso il mio percorso universitario.
Come argomento di discussione ho scelto uno dei casi più rappresentativi della storia di Kom, quello legato al successo di Greenfit.

Greenfit è un’azienda produttrice di attrezzatura per l’home fitness, licenziataria del marchio Diadora Fitness. I prodotti principali sono tapis roulant, cyclette ed ellittiche.
Premetto che ho trovato il caso Greenfit particolarmente interessante perché si tratta di un esempio di successo legato al passaggio dalla grande distribuzione (GDO) all’e-commerce.

Patendo da un’analisi delle problematiche legate alle modalità di svolgimento del business tipico della GDO ho raccontato come il passaggio alla vendita diretta online abbia rappresentato una svolta per Greenfit.
Le vendite non erano basse ma vendere passando per la grande distribuzione (GDO) significa avere un intermediario che allunga la filiera. Questo si traduce in costi aggiuntivi e margini inferiori rispetto a quelli che si possono ottenere tramite le vendite dirette.

La dipendenza dalla GDO non permetteva a Greenfit di pianificare efficacemente la produzione, costringendo Greenfit a dover accettare indietro i prodotti invenduti. Il ritiro della merce implicava quindi ulteriori costi di magazzino che andavano a sommarsi alle altre spese.
Il commercio online rappresenta una possibilità per le piccole e medie imprese di emergere e farsi notare, ma anche di vendere direttamente al consumatore finale tagliando i costi di gestione della filiera.
Il mondo del commercio online è un’opportunità ma per coglierla bisogna padroneggiare efficacemente i mezzi che mette a disposizione, per questo Greenfit nel 2013 si è rivolta a Kom, allora ClickShop.
Kom è riuscita a dare la svolta puntando sull’e-commerce e sostenendolo con tutti gli strumenti di web marketing a disposizione.

Partendo dalla costruzione dell’e-commerce sulla piattaforma Magento sono stati poi utilizzati Google Ads, la gestione della pagina Facebook e la Seo. La combinazione di questi strumenti ha permesso a Diadora Fitness di diventare l’e-commerce di Home Fitness numero uno in Italia.
Convertire gli utenti in clienti non è l’unica cosa che conta.

I social non servono solo ad attrarre clienti: l’interazione con il pubblico è fondamentale perché i social network rappresentano il biglietto da visita di un’azienda online.
Al giorno d’oggi il compratore online è molto informato, controlla l’identità e valuta la credibilità di chi vende anche dall’immagine che fornisce sui social network.
Per questo i social non sono da intendersi come un passatempo, ma come un importante strumento in grado di fare la differenza.


Non nascondo le mie iniziali perplessità legate al fatto che attualmente ci sono colossi come Amazon che detengono il monopolio dello shopping online.
Mi chiedevo come potesse un’impresa di medie dimensioni competere e ritagliarsi una nicchia di mercato in un panorama così affollato da competitors e colossi intoccabili.
La risposta è nella conoscenza degli strumenti ed il monitoraggio quotidiano dei risultati che permettono di sfruttare la flessibilità della strategia di web marketing.
Quando si parla di flessibilità della strategia si intende l’utilizzo di una molteplicità di strumenti come Google Ads, Facebook, la gestione del profilo Instagram, supportati dal lavoro di Seo (ottimizzazione del posizionamento sui motori di ricerca) tramite la scrittura di articoli per il blog.
La flessibilità riguarda anche la distribuzione del budget tra strumenti, come Facebook e la gestione di campagne AdWords su Google che deve essere ottimizzata giorno per giorno in modo da evitare sprechi e massimizzare i profitti.