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Quanto vale il lavoro di un Influencer su Instagram?

  |   Influencer Marketing, Social Marketing

Sono il trend del momento e sempre più si sente l’esigenza di avvalersi del loro supporto per la promozione dei proprio prodotti. Ma la domanda più frequente è: quanto vale il lavoro di un influencer su Instagram? E’ giusta la fee che mi chiede per una collaborazione?

Occorre in primis fare una o una valutazione sull’attività che vogliamo intraprendere per capire se stiamo parlando con l’influencer giusto per il nostro brand.

Il primo step è infatti capire di che tipo di persona abbiamo bisogno. Da lì potremo andare a calcolare anche quanto vale il lavoro di un influencer.

Di cosa mi occupo? Fashion, Food, Travel ecc. Il focus dell’influencer che andrà a rappresentare il mio brand dovrà necessariamente essere in qualche modo legato al mio settore. Se vendo telefonini, la modella che parla solo d’abiti alla moda di sicuro non farà per me.

Followers… quanti sono? Innanzitutto ci fermiamo al valore che vediamo apparire sul profilo Instagram, per capire se si tratta di un micro influencer (sotto i 90k), di un influencer di medio livello (100-300k) oppure di un top influencer (indicativamente sopra i 300k). Chiaramente il valore della sua attività su Instagram viene per prima cosa tarato su questi numeri.

 

In secondo luogo, andremo a considerare il livello di engagement che l’influencer in questione ha su Instagram. Ovvero dobbiamo misurare qual è il reale tasso di coinvolgimento dei suoi post, come like, commenti e visualizzazioni delle storie. Il tasso di interazione, anche detto Engagement rate, è il primo metro di misura per decidere se abbiamo di fronte a noi un profilo Instagram valido. Il mercato dei cosiddetti “fake follower” è in crescita e quindi è fondamentale andare a indagare quali siano i follower autentici.

Ma che di che tipo di follower stiamo parlando? Sono principalmente uomini o donne? Sono italiani? Che tipo di interessi hanno? Sono tutte domande lecite, alle quali è importante dare risposta per capire se si tratta dell’influencer giusto per il nostro brand. Ad esempio, se ci occupiamo di elettronica ed abbiamo uno shop online che vende a livello nazionale, il nostro influencer ideale avrà un target principalmente maschile, che vive in Italia e con interessi legati alla tecnologia.

Quanti insights interessanti!! Con degli strumenti appositi possiamo ottenere queste statistiche che ci aiutano a calcolare quanto vale il lavoro di un influencer su Instagram.

E’ importante però saper elaborare questi dati al fine di avere dei numeri utili per stimare quanto vale il lavoro del nostro potenziale influencer. Generalmente si pensa all’ influencer marketing come qualcosa di non misurabile, almeno non al pari di altri tipi di attività SEM o social. In realtà, il lavoro di analisi e di calcolo sulle performance di un influencer sono a nostro avviso alla base di una scelta consapevole e soprattutto ci possono aiutare a calcolare il fee da destinare alla campagna di influencer marketing.

Una volta definito che si tratta dell’influencer giusto per il nostro brand, è necessario non farsi ingannare dalle apparenze e capire se il costo della campagna è giustificato dalle potenzialità di engagement autentico dell’influencer. Per esempio, se un profilo ha 300k follower ma un engagement rate molto basso, all’interno del quale i follower autentici sono una presenza limitata, significa che difficilmente potremo avere dei risultati. Anche un influencer che pubblica molti post sponsorizzati (rintracciabili anche con l’hashtag #ad) tende a perdere credibilità. Dovremo quindi dovremo stare attenti a non cadere nella rete di una mera sponsorizzazione rivolta ad un target poco interessato al nostro brand.

Gli influencer possono essere un’importante risorsa per il nostro business online e noi di KOM siamo qui per aiutarti con le nostre competenze e strumenti per rendere davvero redditizio il tuo investimento!

 

 

Giulia Ongaro