E-commerce, Padova tra i Migliori

PADOVA Ai primi posti tra i migliori e-commerce d’Italia sono finiti due siti web realizzati a Padova. È da poco uscita la classifica annuale dei migliori venditori online a cura dell’Istituto Tedesco di Qualità, ente certificatore autorevole e imparziale che ha analizzato oltre 5 mila negozi online in lingua italiana, con sede nel Bel Paese.

L’Istituto ha assegnato quest’anno un ottimo punteggio a due aziende che hanno scelto di affidarsi a Kom, la web agency padovana, per la realizzazione del loro e-commerce. Le due aziende che operano nel settore della moda e del fitness si sono infatti posizionate seconda e terza nei rispettivi settori. La valutazione dell’Istituto tiene conto del giudizio degli esperti e, a pari merito, dei clienti che hanno acquistato dagli e-commerce nei 12 mesi: un bacino di più di 350 mila utenti.

Tra i numerosi criteri di selezione, oltre ai servizi offerti e le condizioni d’acquisto e consegna, per il ranking delle aziende in concorso ci sono aspetti per i quali il contributo della web agency può essere decisivo, come il design, la funzionalità, la presentazione prodotti. E ciò che è accaduto in particolare a Cuoieriashop.com, l’e-commerce di accessori di pelletteria di Firenze che grazie alla piattaforma, alla qualità del layout grafico, delle immagini e dei contenuti realizzati da Kom si è posizionato per il secondo anno consecutivo ai primi posti della classifica. Per diadorafitness.it l’altro e-commerce realizzato da Kom, oltre al contributo in termini di comunicazione e marketing dell’agenzia, quest’anno può avere influito il boom delle vendite online per il settore fitness nel periodo di lockdown. Un risultato che ricorda in quanti si siano rivolti all’e-commerce in questo anno particolare e quanto sia importante per alcuni settori aprire o potenziare i negozi online.

 

«La storia di Kom è indissolubilmente legata alla storia della mia famiglia dichiara Dario Scarabello, fondatore dell’agenzia Kom -. Ha infatti gli stessi anni di mio figlio. È il 2005: il fenomeno Google sta per esplodere, il marketing è da sempre la mia vita professionale, ma l’orizzonte è ancora una linea sfuocata. Mia moglie, improvvisamente viene messa a riposo per la sua gravidanza . È questa l’occasione per aiutarmi nelle mie sperimentazioni legate al marketing ed a internet. Decidiamo di rischiare, lasciamo i nostri impieghi sicuri e creiamo la nostra prima società. È nato Mattia, è nata Kom».