INCENTIVA LA TUA IMPRESA!

Il Piano Impresa 4.0 è una vera occasione per le tutte le aziende che vogliono cogliere un’opportunità legata alla propria evoluzione ed innovazione.

La Ricerca e Sviluppo è la misura maggiormente beneficiaria in termini economici, con ampie possibilità di concretizzazione in ambito digitale.

Ricerca e Sviluppo, questa sconosciuta.

La Ricerca e Sviluppo è indubbiamente la misura più interessante in termini economici di tutto il piano Impresa 4.0: prevede un credito d’imposta del 50% sugli  investimenti.

Si tratta di un importate agevolazione che richiede una visione manageriale che direzioni l’ area  fiscale/amministrativa verso l’innovazione –  oggi sempre più legata al digitale.

PER TUTTE LE AZIENDE

Il credito d’imposta è applicabile a tutte le imprese senza limiti di dimensioni.

FINO AL 2020

Il periodo d’imposta è quello successivo al 31 dicembre 2014 e fino al 31 dicembre 2020.

IL GRANDE FRAINTENDIMENTO DELLA RICERCA E SVILUPPO

Spesso le aziende investono già in ricerca e sviluppo senza nemmeno saperlo!

Questo termine viene spesso abbinato esclusivamente all’aspetto “tecnologico” ed “industriale” di tale locuzione, mentre  nelle normative del Piano Nazionale d’Impresa si fa esplicito riferimento anche agli investimenti per l’acquisizione di  conoscenze di tipo  commerciali, allo sviluppo di nuovi prodotti e/o processi, all’analisi precompetitiva : tutte attività che molte aziende praticano – a volte inconsapevolmente –  quotidianamente.

GUIDA AGLI INCENTIVI NEL DIGITALE

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I VANTAGGI DI RICERCA E SVILUPPO

SI APPLICA A TUTTE LE AZIENDE

Il credito d’imposta è applicabile a tutte le imprese senza limiti di dimensioni.

RETROATTIVO DAL 2015

Il periodo d’imposta è quello successivo al 31 dicembre 2014 e fino al 31 dicembre 2020.

CREDITO AUTOMATICO

Il credito è un incentivo automatico” vale a dire sottoposto a valutazioni solo ex- post.

Definizione di “Ricerca e Sviluppo”

 

Ecco le 4 aree fondamentali della ricerca e sviluppo:

  1. RICERCA FONDAMENTALE: lavori sperimentali con finalità l’acquisizione di nuove conoscenze su fatti osservabili, senza che siano previste applicazioni o usi commerciali diretti;
  2. RICERCA APPLICATA: ricerca mirata ad acquisire nuove conoscenze,  per mettere a punto nuovi prodotti, o miglioramenti di processi o servizi o prodotti  esistenti.
  3. SVILUPPO SPERIMENTALE: acquisizione e utilizzo delle conoscenze di natura scientifica, tecnologica e commerciale allo scopo di produrre piani, progetti o disegni per prodotti, processi o servizi nuovi, modificati o migliorati.
  4. PROTOTIPAZIONE: Produzione e collaudo di prodotti, processi e servizi.

 

La ricerca e sviluppo riguarda tutto ciò’ che un’azienda mette in campo a livello di investimenti ed energie (quindi anche risorse interne) che produrrà un know-how successivo a tale intervento.

Ricerca e Sviluppo e Marketing

Il marketing vive in un ambito dai contorni sfumati in cui, la distinzione tra ricerca di base e applicata è talvolta labile. In tali ambiti, anche gli esempi di sviluppo sperimentale vanno identificati con cura, a causa del ruolo svolto da altri settori nella tecnologia.

RICERCA DI BASE

IDEARE UN NUOVO PRODOTTO/SERVIZIO IN UN NUOVO MERCATO

Investire in una ricerca di mercato ed un’analisi di un determinato target che fornisca un quadro di riferimento per l’eventuale esigenza di un determinato prodotto/servizio.

RICERCA APPLICATA

RIPOSIZIONARE UN PRODOTTO/SERVIZIO ATTRAVERSO I SOCIAL

Sviluppare una teoria di comunicazione e relativo posizionamento di un prodotto attraverso analisi di target come documentazione storica per trasferire la comunicazione di tipo alle tecniche di marketing digitale sperimentali dei social.

SVILUPPO SPERIMENTALE

ACQUISIZIONE LEAD B2B

Attraverso una collaborazione tra rete di vendita tradizionale, mettere a punto nuovi strumenti di acquisizione lead commerciale fondati sul tecnologie di marketing digitale.

RICERCA DI BASE

IDEARE UN NUOVO PRODOTTO/SERVIZIO IN UN NUOVO MERCATO

Investire in una ricerca di mercato ed un’analisi di un determinato target che fornisca un quadro di riferimento per l’eventuale esigenza di un determinato prodotto/servizio.

RICERCA APPLICATA

RIPOSIZIONARE UN PRODOTTO/SERVIZIO ATTRAVERSO I SOCIAL

Sviluppare una teoria di comunicazione e relativo posizionamento di un prodotto attraverso analisi di target come documentazione storica per trasferire la comunicazione di tipo alle tecniche di marketing digitale sperimentali dei social.

SVILUPPO SPERIMENTALE

ACQUISIZIONE LEAD B2B

Attraverso una collaborazione tra rete di vendita tradizionale, mettere a punto nuovi strumenti di acquisizione lead commerciale fondati sul tecnologie di marketing digitale.

Detraibilità

Non solo le forniture esterne ma anche i costi del personale.

La detrazione del 50 % riguarda anche le eventuali ore lavorative del personale dipendete dedicato alla gestione dei progetti di ricerca e sviluppo.

COSTI DEL PERSONALE

Stipendi lordi, quindi costi effettivamente sostenuti per l’impiego (retribuzione lorda, contributi obbligatori, TFR, etc) non solo le assunzioni di nuovo personale, ma anche quello attribuibile a un maggiore impiego in termini di ore lavorate. Questo vale per il personale dipendente ma anche per i collaboratori (anche lavoro autonomo) .

FORNITURE ED ACQUISTI

Spese per l’acquisto di quei beni immateriali, per la realizzazione dei quali sono state impiegate competenze tecniche specialistiche che essi siano finalizzati alla creazione di prodotti, processi o servizi nuovi o sensibilmente migliorati.
Esempio spese per conoscenze tecniche riservate, risultati di ricerche già effettuate da terzi, “contratti di know-how”.

IL MIO COMMERCIALISTA HA DETTO CHE NON POSSO!

Collaboriamo con vari studi fiscali e operatori di finanza agevolata dialogando come operatori  del digitale innovativo per riuscire a dare il necessario contributo alle aziende per cogliere le opportunità.

In Kom abbiamo prima sperimentato direttamente la ricerca e sviluppo sulla piattaforma Kommerce  e sul progetto Clickoon, per poi supportare vari nostri clienti Abbiamo già fatto un grosso “percorso” nel quale abbiamo capito che per una corretta valutazione di questo tipo di progetti è necessario un mix di competenze tipo tecnico/fiscali/manageriali . Solo così si potrà  valutare correttamente l’esistenza – o la progettazione – di attività di ricerca e sviluppo e poi di decidere se applicarne correttamente le normative fiscali.

Esempio “Ricerca e Sviluppo” nuovo prodotto moda.

In una Faq del Mise si specificano nel dettaglio le attività assoggettabili al concetto di “Ricerca e Sviluppo “tipiche del mondo fashion.

“Possono considerarsi rilevanti, quali attività di ricerca industriale e sviluppo,  i lavori organizzati dall’impresa ai fini dell’elaborazione e della creazione di nuove collezioni di prodotti. Più in particolare, è nelle fasi della ricerca e ideazione estetica e nella conseguente realizzazione dei prototipi dei nuovi prodotti che può astrattamente individuarsi “quel segmento di attività diretta alla realizzazione del prodotto nuovo o migliorato, al quale collegare l’agevolazione che premia lo sforzo innovativo dell’imprenditore”.

“Resta inteso che, anche per il settore moda come per tutti gli altri settori produttivi, sono da considerarsi ammissibili le attività di ricerca e sviluppo anche nel caso in cui esse non siano collegate alla ideazione e realizzazione dei nuovi campionari. Si fa riferimento in particolare alle attività di ricerca e sviluppo precedenti l’ideazione estetica, quali ad esempio la ricerca finalizzata all’innovazione dei materiali o delle tecniche di lavorazione.”

LE FASI PER PROCEDERE

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ANALISI

Analisi degli investimenti effettuati, per una corretta valutazione sulla parte eventuale da imputare nella ricerca e sviluppo.

PROGETTO

Acquisizione documentazione e stesura del progetto con conteggio del credito d’imposta.

CERTIFICAZIONE

Certificazione contabile per il corretto inserimento nella dichiarazione dei redditi.

DETRAZIONE

Supporto al fiscalista per la gestione della pratica di detrazione ( codice tributo e dati di rendicontazione).

L’OPPORTUNITÀ’ : RICERCA E SVILUPPO NEL DIGITALE

E’ significativo il fatto che il Ministero dello Sviluppo Economico (MISE) nel 2018 abbia cambiato la denominazione del piano di incentivi da: “Industria 4.0” a “impresa 4.0”. E’ una chiara indicazione per promuovere l’innovazione all’interno delle piccole e medie imprese italiane cercando di costruire una vera e propria cultura dell’innovazione.

Il settore digital è quello dove il concetto di ricerca e sviluppo si può maggiormente esprimere toccando aspetti molto spesso legati all’innovazione ed al concetto più attuale legati anche a concetti di creatività ed analisi.

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